Beppe Mariano
Notizie dalla Terra stondata
Di Felice Editore 2024

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 È appena uscito, per la casa editrice Di Felice, l’ultimo libro, Notizie dalla Terra stondata, di Beppe Mariano, poeta giustamente riconosciuto e carico di allori, numerosi infatti i premi alla carriera assegnatigli nel 2023 e in questo 2024. Dico ‘giustamente’ perché raramente capita di leggere, in un poeta ultra-ottuagenario, le sue produzioni più profonde e coinvolgenti in questa fase della vita, in cui in genere altri si preparano a tirare i remi in barca.
La forma stessa delle poesie è più che mai contemporanea, in un linguaggio vicino al parlato, sintetico, ma raffinato per musicalità , puntuale per significato, che più non potrebbe essere,  ma nello stesso tempo personale, evocativo, significante al massimo. Ogni parola penetra come un bisturi nell’anima e nell’intelletto del lettore, il che è lo scopo dell’autore, visto che la sua è scrittura civile, militante, e il contenuto riguarda storture e orrori dei nostri tempi che scivolano come olio sul marmo senza lasciare traccia nelle coscienze di cittadini che non vedono, non sentono, non parlano (come le proverbiali scimmiette), occupati del resto nel proprio ‘particolare’, troppo spesso in attività ludiche e piacevoli, proprio per non pensare, senza nemmeno l’alibi dei danzatori del Titanic che, nelle sale da ballo, non potevano scorgere nel buio profondo dell’oceano la punta dell’iceberg. Non è questo il nostro caso, purtroppo: noi sappiamo, non si può fare finta di nulla. Mariano ci dice tutto con sintesi, con arte rara, persino con ironia, come chi non voglia assumersi il compito di moralista.
La sua poesia resta leggera, non riesce pesante come queste mie annotazioni, forse troppo esacerbate: è anche questo il bello del volume che ci rende, in tutte le sfaccettature, la magia della poesia. Raccomandandone la lettura, del resto non sarei in grado di aggiungere alcunché alla prodigiosa prefazione di Alessandro Fo. È un caso fortunato che questo libro veda, fra autore e prefatore, due poeti così vicini alla mia indole, ai miei gusti e, pertanto, siano entrambi tra i poeti contemporanei maggiormente considerati.
 È un libro in sé snelletto e leggero, ma di grande valore poetico e morale. Davvero vorrei essere stata in grado di comporlo io e di avere in Fo il mio primo lettore.
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